Il profumo come spazio
Attar, memoria e percezione nello spazio bagno
Il profumo è un linguaggio silenzioso.
Agisce prima della forma, precede l’immagine, attraversa lo spazio senza mostrarsi. È materia invisibile, ma profondamente concreta, capace di influenzare la percezione di un ambiente e il benessere di chi lo vive.
In questo incontro, La Salle de Bains apre una riflessione sul ruolo dell’olfatto come elemento progettuale, portando il profumo all’interno del racconto dello spazio bagno contemporaneo.
Attraverso una selezione di Attar – oli essenziali puri di antica tradizione orientale – il profumo diventa strumento di relazione tra ambiente, corpo e memoria. Non un semplice complemento sensoriale, ma una vera e propria chiave di lettura dello spazio, capace di evocare immagini interiori, emozioni e ricordi profondi.
Il percorso proposto attraversa epoche e culture, intrecciando storia, materia e percezione. Dal bagno come luogo rituale e sociale delle civiltà antiche, fino alla dimensione contemporanea del benessere, il profumo accompagna l’evoluzione dello spazio come elemento identitario e sensibile.
Nel contesto dello showroom Cerasa, il bagno si rivela così non solo come ambiente funzionale, ma come spazio emotivo, in cui progetto, materia e sensorialità dialogano per costruire un’esperienza completa.
L’olfatto, con il suo legame diretto con la memoria e il sistema limbico, diventa parte integrante del progetto, rafforzando la relazione tra ciò che si vede, ciò che si tocca e ciò che si respira.
L’incontro è pensato come un momento di ascolto e condivisione, in cui il profumo non viene spiegato, ma vissuto. Un’esperienza intima e personale, capace di lasciare una traccia duratura nel ricordo di chi partecipa.

